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5 giorni in Calabria: da Roccella Jonica a Caminia

5 giorni in Calabria: da Roccella Jonica a Caminia
Spiaggia di Caulonia
montepaone
Roccella Jonica
Caulonia
Monasterace
Serra San Bruno
Soverato
Montepaone
Caminia
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5 giorni in Calabria, cosa vedere?

5 giorni in Calabria passeranno talmente in fretta che non vedrete l’ora di tornare. Preparate la valigia e venite a scoprire mari incantanti e luoghi ricchi di cultura e storia.

Giorno 1: Roccella Jonica

Come primo giorno dei 5 giorni in Calabria il nostro itinerario prevede il bellissimo mare di Roccella Jonica.

Sulla costa dei gelsomini sorge Roccella Jonica.

Il suo mare è limpido e pulito, infatti ha ricevuto anche nel 2020 la bandiera blu della FEE.

La bandiera blu è un riconoscimento conferito alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.

Il turismo è la chiave economica del comune. Tra maggio e settembre vi è un aumento esponenziale di presenze. 

Ma non è solo mare, infatti vi sono una serie di monumenti e luoghi di interesse:

  • Palazzo Carafa
  • Ex Chiesa Matrice
  • Torre di Pizzo Falcone
  • Resti della città murata, mura, bastioni
  • La Chiesa Matrice San Nicola di Bari
  • Chiesa San Nicola Ex Aleph
  • Chiesa di Santa Anastasia
  • Santuario Madonna Santissima delle Grazie
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di San Sostene
  • Teatro al Castello
  • Colonne Melissari
  • Ex Convento dei Minimi
  • Vicoli Picatari
  • Borgo Antico
  • Borgo Marinaro
  • Lungomare

I resti della “Cittadella Medioevale” sono visitabili a partire da Torrente Zirgone, dalla costa al promontorio dell’antica cittadella, e da qui alla vicina torre di avvistamento meglio nota come “Torre di Pizzofalcone”. 

Vi sono anche una serie di palazzi storici e ville, come ad esempio: palazzo Baudille, palazzo Congiusta, palazzo Englen, palazzo Placido, palazzo Rossetti, palazzo Ursini, palazzo Minici, villa Carafa, villa Alicastro e villa Minici.

Giorno 2: Caulonia – Monasterace

I 5 giorni in Calabria continuano con la scoperta di Caulonia e Monasterace, per tuffarvi non solo nel mare ma anche nella storia della nostra regione.

Caulonia

Di grande interesse è la zona archeologica, situata a breve distanza da Monasterace Marina. Alcuni dei reperti rinvenuti nell’area sono custoditi presso il Museo nazionale di Reggio Calabria.

Affascinante è il centro storico del paese, un borgo di collina formato da un intreccio di numerosi vicoli molto stretti chiamati nel dialetto del luogo “vinedi”.

Si erge su un vero e proprio cucuzzolo collinare, che rende la città simile ad una roccaforte. Piazza Mese, piazza Seggio piazza Baglio, erano in passato, rispettivamente il centro religioso, politico e commerciale del paese.

Da ammirare poi i ruderi del Castello medievale, il bellissimo affresco con Cristo Pantocratore della chiesa di S. Zaccaria.

Molte sono le chiese presenti sul territorio, vere e proprie opere d’arte.

Tra le più importanti ricordiamo la chiesa dell’Immacolata Concezione, detta chiesa del Carmine e sede del monumento nazionale Cristo alla colonna ricavato da un unico pezzo di oleastro; la chiesa del Santissimo Rosario, una volta sede di un convento e successivamente di un carcere, e la chiesa matrice, posta sul punto più alto del borgo, nella piazza più importante, piazza Mese.

Vi è anche la presenza di un affresco di epoca bizantina e di uno tra i serbatoi pensili più antichi d’Italia.

Situata sul mare è poi Caulonia Marina con impianti balneari e strutture ricettive lungo il litorale.

Di grande importanza è anche il Kaulonia Tarantella Festival che si tiene ogni anno nel mese di agosto

Dunque a Caulonia vi troverete bene sotto qualsiasi punto di vista, troverete arte, storia, natura, mare strutture ricettive al passo coi tempi!

Monasterace

Nonostante la mano dell’uomo sia stata incurante di questa zona a Monasterace c’è tanto da vedere e da amare.

I resti di Kaulon, il tempio dorico di spettacolarec bellezza, l’affascinante castello medioevale, i resti del monastero bizantino e delle ville romane.

Dal punto di vista storico dunque non abbiamo che l’imbarazzo della scelta!

Dal punto di vista artistico da vedere assolutamente è la chiesa di Maria Santissima di Portosalvo, costruita sotto il dominio francese alla fine del settecento.

E ancora la Chiesa di San Nicola di Bari, costruita a fine seicento. Vi era poi a Monasterace una chiesa del XII sec. intitolata alla Madonna di Loreto, ma si è pensato bene di distruggerla negli anni ’80 per costruire la strada che congiunge la strada per Monasterace superiore alla ex SS. 110, già perchè costruirla in un altro punto era davvero difficile.

Così nel 1999 si è proceduto alla sua ricostruzione avvenuta completamente a spese dei fedeli.

Il piccolo paesino di Monasterace ha tanto da offrire dal punto di vista storico e culturale ma quello che non vi abbiamo ancora detto è che nasce sulle rive del mar Ionio e lo spettacolo incontaminato e suggestivo che è in grado di offrire è davvero unico.

La calma del mare azzurro e la pulizia delle spiagge rocciose sono il biglietto da visita vincente di questa zona come di altre che si estendono lungo la costa ionica.

Se volete rilassarvi con la vostra famiglia in un mare selvaggio e cristallino non potete mancare di soggiornare in questa splendida località.

E poi potrete capire la grandezza della nostra terra visitando i resti archeologici che testimoniano quanto non eravamo esattamente poveri e arretrati!

Giorno 3: Serra San Bruno

Il terzo giorno del nostro viaggio di 5 giorni in Calabria, parte da Serra San Bruno

Serra San Bruno

Paese molto religioso, i suoi abitanti sono molto devoti a San Bruno ed inoltre è ricco di chiese. Infatti ve ne sono ben 9. 

Forse la Chiesa più bella è quella intitolata all’Addolorara ovvero la Chiesa Maria Santissima dei Sette Dolori, un vero e proprio capolavoro del tardobarocco calabrese che vi consigliamo vivamente di visitare perchè se non la vedete non ci credete!  

Stupenda è anche la Chiesa Matrice intitolata a San Biagio patrono della cittadina serrese insieme a San Bruno. La particolarità di questa chiesa è che l’intera facciata è realizzata in granito locale. 

A testimoniaza della forte rivalità tra i due rioni vi sono poi due chiese entrambe intitolate a Maria Santissima Assunta in Cielo. La più antica è quella del rione di Spinetto così come la statua raffigurante la Madonna su cui poi è stata ricreata la statua di Terravecchia.

Ci sono poi tre piccole chiese, antiche e affascinanti che vi raccomandiamo di vedere: la Chiesa di San Gerolamo, la Chiesa di San Rocco e la cosiddetta chiesuledha (“piccola chiesa”) o chiesa della Madonna delle grazie.

Di certo se andate a Serra San Bruno non potete mancare di visitare il museo della Certosa e la parte esterna del monastero. Non è più possibile infatti visitare il convento certosino internamente; e poi il  Santuario regionale di Santa Maria nel Bosco, nel territorio compreso tra la Certosa e l’eremo.

Qui è posto oltre alla splendida chiesa di Santa Maria anche il “dormitorio” di San Bruno dove si narra che il Santo si sia addormentato nel sonno eterno e il laghetto di San Bruno dove il Santo pregava e faceva penitenza.

Oltre ai luoghi di San Bruno se visitate la cittadina Bruniana non mancate alle passeggiate in montagna poichè il bosco serrese è una vera meraviglia. 

Parco regionale delle Serre

Rientra nel Parco Regionale delle Serre e in alcuni periodi dell’anno il sottobosco serrese offre una varietà di fungo porcino dall’odore e dal sapore inimitabili!

Giorno 4: Soverato

Dopo questo bellissimo bagno di cultura e storia, il quarto giorno  potrete visitare una località che è tra le più belle dello Ionio: Soverato.

Soverato

Ha ricevuto anche nel 2020 la bandiera blu della FEE.

Soverato è caratterizzato da un mare cristallino incontaminato, infatti è uno dei più belli della Calabria. Vi è anche il lungomare dove è possibile fare lunghe passeggiate sia a piedi che in bicicletta in quanto è dotato di una pista ciclabile.

Sul corso Umberto I si possono trovare negozi di ogni tipo: abbigliamento, calzature, pelletterie di varie forme e marca ma non mancano anche i negozi di prodotti gastronomici o laboratori di artigianato dove si possono acquistare oggetti in ceramica e in legno.

Soverato è una meta per tutti, infatti esistono locali di diversi tipi che possono accogliere persone di ogni età e per ogni tipo di gusto fino a tarda notte.

Anche il cibo è ottimo, esistono varie pizzerie e ristoranti dislocate sul lungomare e non solo che offrono cibo di qualità.

Giorno 5: Montepaone – Caminia

Continua il nostro viaggio tra le bellissime acque dello Ionio. Il quinto giorno potrete scoprire Montepaone la bellissima baia di Caminia.

Montepaone

Tra i luoghi di interesse vi è la chiesa intitolata a Maria S.S. Immacolata ricostruita dopo il sisma del 1783, conserva una tela del Seicento, raffigurante la Madonna del Rosario attribuita ad Ippolito Borghese, arredi sacri ed ostensori in argento del settecento.

Durante la repubblica partenopea, nel 1799, Montepaone venne dichiarata Comune nel Cantone di Catanzaro.

Montepaone lido

Nel 1975 iniziò lo sviluppo della frazione di Montepaone Lido ad opera di cinque famiglie provenienti dai comuni limitrofi di Montauro e Gasperina, attirate dalla possibilità di creare facilmente attività economiche grazie alla facilità di scambi data dalla creazione della stazione ferroviaria. 

Montepaone lido, ha un bellissimo mare con acque cristalline e attira ogni anno un sacco di turisti.

L’olmo

Il principale luogo d’incontro è Piazza Immacolata, a renderla suggestiva vi è “l’Olmo” che rappresenta per i montepaonesi l’albero della libertà, piantato quale simbolo della breve parentesi della Repubblica Partenopea piantato nel 1799. 

Il Pavone e l’Olmo sono gli emblemi del paese.

Caminia

Si rimane incantati dal verde corallino dell’acqua limpidissima e sempre calda e dal bianco della spiaggia pulita e granulosa.

In pochi metri la costa offre il passaggio dalla spiaggia a splendide scogliere con insenature che permettono di godersi il mare in assoluta tranquillità e riservatezza.

Le spiaggie sono granitiche e pulitissime e nonostante il forte flusso di turisti Caminia riesce a mantenere quel fascino selvaggio e incontaminato che da sempre la contraddistingue.

Speriamo che il nostro itinerario di 5 giorni in Calabria sia stato di vostro gradimento.

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Nicoletta Esposito