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Giornate FAI di primavera in Calabria.

Giornate FAI di primavera in Calabria.

Dopo il lungo periodo di chiusura, sabato 15 e domenica 16 maggio si dà avvio alla 29° edizione delle Giornate FAI di Primavera.

Il grande evento nazionale dedicato al patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, che dal 1993 permette di visitare e di conoscere bellezze poco note e spesso non visitabili durante l’anno.

Sono 600 i luoghi aperti da poter visitare in 300 città in tutta Italia. In Calabria sono sette i luoghi da poter scoprire e visitare, con un’eccezionale varietà del patrimonio culturale e paesaggistico.


Montauro (CZ): Grangia di Sant’Anna e Montauro


I visitatori saranno guidati dall’archeologa Chiara Raimond e dallo storico d’arte Domenico Pisani, lungo le vie del borgo di Montauro e alla scoperta di un sistema architettonico e ambientale unico in Calabria, nel vasto territorio della Grangia di Sant’Anna dove sono ancora visibili gli impianti di 5 mulini, collegati da un percorso in pietra. 


Aperture: sabato 15 maggio dalle 16:00 alle 19:00 e domenica 16 dalle 9:30 alle 18:30.


Santa Maria del Cedro (CS): Parco archeologico di Laos, Museo del Cedro​

Il parco archeologico di Laos situato sul colle di San Bartolo, di interesse storico-culturale, si caratterizza dalla presenza dell’impianto urbanistico dell’antica città di Laos, sottolineandone l’importanza di questa colonia achea.


Oltre all’antico borgo di Santa Maria del Cedro, sarà possibile visitare il castello di San Michele e il museo del Cedro, dove si alterneranno Show Cooking e incontri tematici incentrati sull’importanza del cedro nella cultura ebraica. 


Apertura: sabato 15 e domenica 16 maggio, dalle ore 10:30 alle 18:00.

Paludi (CZ): Il tesoro di Paludi, il Borgo Medievale e le sue chiese

Il borgo medievale di Paludi, nella Sila Greca orientale, immerso nella macchia mediterranea, offre al visitatore la possibilità di immergersi nel borgo e di visitare le sue antiche chiese: la chiesa Matrice di San Clemente, del XVI secolo la chiesa di Sant’Antonio o Santa Maria di Nazareth, costruita nel XVI; la chiesa dell’Immacolata Concezione del XVII secolo; la seicentesca chiesa della Madonna del Soccorso e la chiesa della Madonna del Carmine, risalente al XIV secolo.

Apertura: domenica 16 maggio, dalle ore 10:30 alle 17:00.

Strongoli (KR): Torre Castello Fasana

A Strongoli eccezionalmente in queste due giornate si potrà visitare Torre Fasana, un’antica casa fortezza circondata da un ampio parco sulla costa jonica della Calabria, in prossimità dell’oasi protetta della foce del fiume Neto, area naturalistica tutelata; e il castello, una costruzione complessa e dallo stile neo-medievale edificato intorno all’antica torre.

Il visitatore avrà anche la possibilità di fare una passeggiata nell’area naturalistica presso le Dune di Santa Focà e foce del fiume Neto.

Aperture: sabato 15 maggio dalle ore 15:30 alle 18:30 e domenica 16 dalle ore 9:30 alle 18:30.

Cessaniti (VV): Sito Paleontologico, Cave di Brunia e Forcone

A Cessaniti il visitatore avrà la possibilità di scoprire l’antico borgo, di visitare la chiesetta di San Basilio, il Palazzo Cefalà e il sito paleontologico, un unicum nel contesto delle risorse geologiche calabresi, che si caratterizza dalle Cave di Brunia e Forcone, una grande cava di sabbia bianca ricca di fossili, rinvenuti a partire dell’Ottocento. 

 Aperture: sabato 15 maggio dalle ore 15:30 alle 18:30; domenica 16 maggio dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18.30.

Portigliola (RC): Locri dopo Locri, dalle soglie del medioevo al XVI secolo

Il visitatore sarà condotto in un percorso alla scoperta della locride, partendo dal Palatium tardoantico di Quote San Francesco a Portigliola, passando nell’area in cui vi era l’insediamento tardoantico di Pagliapoli, in contrada Tribona, giungendo alla torre costiera di Palepoli.

Eccezionalmente solo per gli iscritti FAI venerdì 14 maggio alle ore 16:00, presso la sala Consiliare del comune di Locri, potranno ammirare il Codice Rimano Carratelli, un codice cartaceo risalente alla fine XVI secolo, che si compone di 99 acquerelli raffiguranti città fortificate, castelli, apprestamenti difensivi e territorio della Provincia di Calabria Ultra del Regno di Napoli.

Aperture: sabato 15 maggio dalle ore 15:30 alle 17:30 e domenica 16 dalle ore 10:00 alle 17:30.

Spezzano della Sila (CS): I Giganti della Sila

La riserva naturale i Giganti della Sila, nota anche come riserva naturale del Fallistro dal nome della località in cui si trova, è un’area naturale protetta situata nella provincia di Cosenza, che permette al visitatore di scoprire una riserva biogenetica caratterizzata da alberi centenari nel cuore del Parco Nazionale della Sila, dove poter ammirare la natura nella sua totalità e maestosità.

Apertura: sabato 15 e domenica 16 dalle ore 10:00 alle 17:00

L’evento si svolgerà in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti.

Vi ricordiamo che per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione sul sito del FAI.

Roberta Buccafurni