Parco Nazionale del Pollino

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Con i suoi 192.565 ettari compresi tra la Basilicata e la Calabria, il Parco Nazionale del Pollino è il più esteso d’Italia.

L’origine

Il nome è dovuto al suo massiccio montuoso, il Pollino appunto, che comprende al suo interno il monte Alpi (1900m) i monti La Spina (1652m) la catena montuosa dell’Orsomarso (1987m) e il monte Zaccana (1850m).

Queste vette sono tra le più alte d’Italia e sono coperti dalla neve per la maggior parte dei mesi dell’anno.

In particolare nell’avvallamento immediatamente a sud rispetto alla cima sorge un ghiacciaio che è visibile fino ad Agosto.

Il simbolo del parco

Il simbolo del parco nazionale del Pollino è il pino loricato, un maestoso albero la cui età stimata al radiocarbonio è di 1230 anni, insomma è un vero e proprio fossile vivente!

Quella del pino loricato è una specie unica al mondo presente di rado solo nelle zone delle montagne balcaniche.

Il territorio del parco nazionale

Il terrotorio del Parco comprende in tutto 56 comuni, 24 in Basilicata e 32 in Calabria e grazie alla sua flora e alla fauna unica e variegata è un vero è proprio scrigno ricco dei più preziosi tesori.

Immense, ad esempio, sono le faggete del parco che dominano il Pollino tra i 1000 e i 2000 m sul livello del mare; e ancora si registra la presenza del lupo che quando si dava ormai per estinto sopravviveva nel Pollino ed ora si può assistere al suo ritorno anche in un altro paradiso della Calabria ovvero la Sila.

Tanto ci sarebbe da dire su questo meraviglioso Parco ma nulla di ciò che scriveremo in queste poche righe è in grado di rendere giustizi a tanta maestosità.

Per poter capire le zone come queste bisogna vederle con i propri occhi e viverle sulla propria pelle.

Dunque che aspettate? Non potete mancare di visitare questo magico luogo e siamo sicuri che anche voi ne rimarrete incantati!

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