Rende

Rende
ph. @_pia__gram

Sviluppata lungo la valle dei Crati, Rende è una città in provincia di Cosenza.

La Storia

Fondata dagli Enotri, un tempo si chiamava Acherunitia, negli scritti di Ecateo di Mileto viene definita Arintha.

Fu soggetta a diverse dominazioni, inizialmente in mano ai Bizantini e in seguito agli Arabi, quest’ultima invasione costrinse gli abitanti a rifugiarsi nei boschi della Sila.

I Normanni nel 1059 imposero delle tasse molto alte e questo portò la città a ribellarsi, ma i tumulti vennero repressi da Boemondo D’Altavilla il quale, fece costruire un castello tra i due torrenti Surdo ed Emoli.

In quello stesso anno compare nei documenti, il nome di Renne, regno, diventato poi l’attuale Rende.

Nel 1184 il forte terremoto distrusse tutto. Nel corso della storia ebbe diverse dominazioni, passando da Federico II di Svevia agli Angionini, agli Aragonesi. Il 24 agosto 1860 entrò a far parte del Regno di Italia.

L’unical

Gran parte della sua economia è incentrata sull’ Universita della Calabria, sita in località Arcavacata. L’Unical è seconda nella graduatoria del Censis tra i migliori atenei italiani.

La cucina

La sua cucina è famosa per i vermicelli aglio, olio e peperoncino, le costolette d’agnello, le mezzacorde e il baccalà.

Tra i dolci ricordiamo il turdiddro, gnocco fritto, i chinuliddre, calzoni ripieni, mostaccioli.
Da provare anche il fico essiccato.

Il centro storico di Rende, cosa visitare:

  • La chiesa del Ritiro, una costruzione dell’XII, al suo interno sono custodite opere d’arte di pittori e scultori locali;
  • Il Santuario della Madonna di Costantinopoli, Patrona della città, al suo interno custodisce un tesoro di arte sacra;
  • Il museo civico, dove troverete opere d’arte di artisti contemporanei e allestimenti sul folklore Calabres;
  • La chiesa Madre di Santa Maria Maggiore;
  • La chiesa della Madonna del Rosario;
  • Il castello Normanno, oggi sede del comune;
  • Il convento dei Frati Minori, al cui interno vi è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. 

Tra cultura e modernità, da visitare!

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