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Calabria Turistica

Calabria Turistica

Viaggiare in Calabria significa compiere un gran numero di andirivieni, come se si seguisse il capriccioso tracciato di un labirinto. Rotta da quei torrenti in forte pendenza, non solo diversa da zona a zona, ma, muta con passaggi bruschi, nel passaggio, nel clima, nella composizione etnica degli abitanti. […] È certo la più strana delle nostre regioni. Nelle sue vaste plaghe montane talvolta non sembra d’essere nel mezzogiorno, ma in Svizzera, nell’alto Adige, nei paesi scandinavi. Da questo nord immaginario si salta a foreste di ulivi, lungo coste del classico tipo mediterraneo.

 È così che Guido Piovene descrive la Calabria nel suo “viaggio in Italia”.

ph. @Nakazuki

In Calabria il territorio e la struttura si intrecciano in modo indissolubile  con la storia, vogliamo portarvi alla scoperta della Calabria turistica, introdurvi le meraviglie della nostra regione. Ma per scoprirla più in dettaglio non perdetevi i nostri luoghi da visitare

Viaggio in Calabria

Partendo da nord, ad attendere il visitatore, vi è il grande parco del Pollino, un parco che la Calabria divide con la Basilicata. Esso si erge su un paesaggio in declino e conserva intatte ancora molte specie boschive.

Continuando il nostro viaggio, nella parte appenninica troviamo: la catena costiera, la Sila Grande,  la Sila Piccola e la Sila Greca le quali sono ricche di stazioni di turismo invernale e sono molto frequentate anche come luoghi di villeggiatura non solo d’inverno ma anche d’estate.

A sud quasi ai confini della provincia di Catanzaro si ergono le montagne delle Serre e l’Aspromonte in provincia di Reggio Calabria.

La Sila Grande, Sila piccola e Aspromonte formano il parco nazionale della Calabria.

Lunga 700 km e immersa tra la Jonio e Tirreno vi è la costa calabrese, costituita da spiagge a tratti selvagge e  incontaminate,  arenili sabbiosi e promontori di arenaria.

Che si distinguono tra loro, dalle spiagge rosse di Capo Rizzuto, alle acque turchesi della Costa degli Dei, alla Riviera dei Cedri.

Insomma, ogni costa ha una storia e un suo nome. Entriamo nello specifico.

Le Coste della Calabria

Iniziamo con la Costa degli Achei chiamata così per la frequentazione Achea nell’antica colonia di Sibarys, questa va dalla foce del fiume Ferro a nord alla foce del fiume Trionto a sud, dunque la Costa degli Achei si sviluppa lungo la fascia costiera della piana di Sibari. Il litorale è racchiuso  tra i rilievi del massiccio del Pollino a nord e gli ultimi contrafforti della Sila Greca a sud.

La Costa degli Aranci si estende tra il fiume Corace e la foce del fiume Ancinale, tra le località turistiche maggiori vi sono Soverato, Caminia di Stalettì e Copanello. È una delle spiagge più belle in assoluto grazie ai suoi fondali di color turchese smeraldo e alla sue strutture turistiche ubicate nella zona.

La Costa degli Dei si estende tra i comuni di Pizzo Calabro a nord e Nicotera a  sud e inglobano tutte le località presenti nel Corno di Calabria. Il litorale ricade interamente nella provincia di Vibo Valentia. Queste sono le tra le zone costiere più belle e suggestive di  Italia, ricordiamo: Capo Vaticano, Tropea, Zambrone,  Parghelia e molte altre.

A cavallo tra i comuni di Crotone e Isola Capo Rizzuto si estende la Costa dei Saraceni, un breve tratto di costa tipico per la finissima sabbia di color rosso. L’entroterra è costituito da un blando sistema collinare che si estende dalle pendici dell’altopiano della Sila fino al mare di cui l’altitudine massima raramente supera i 300 m.

Proseguendo più a sud dalle piane di Rosarno e Gioia Tauro inizia la Costa Viola un breve tratto litoraneo della provincia di Reggio Calabria di cui le coste sono frastagliate e cadono a strapiombo sul mare. La località è delimitata da Palmi a nord e Villa San Giovanni a sud e deve il suo nome al colore che il mare assume in queste parti.

La Riviera dei Cedri si estende per oltre 35 km dai confini della Basilicata fino a Paola, il tratto include anche i comuni dell’entroterra posti sulle pendici dei rilievi montuosi del Pellegrino affacciati sulla costa.

La Riviera dei Gelsomini che prende il nome dalla presenza di coltivazione della pianta si estende tra la foce del torrente Allaro a nord e capo Sparventino a sud, quindi coincide in gran parte con litorale della Locride ed  è costituita da arenile di sabbia bianca a tratti sormontati da bassi promontori argillosi e fondali limpidi e  cristallini.

Ma la Calabria non può basarsi solo su una descrizione, essa va esplorata e ammirata, va vissuta in tutta la sua storia e tradizione.

La Calabria è un bene ambientale, culturale e paesaggistico per l’Italia e per il Mondo.