Buonvicino

Noto anche come Vommicino, Buonvicino è un incantevole borgo pedemontano con radici medievali situato nell’Alto Tirreno Cosentino, a 400 metri sul livello del mare. Con la sua posizione panoramica sulla Valle del Fiume Corvino, è una gemma da scoprire nel contesto della meravigliosa regione calabrese.

Buonvicino

Tesori storico-architettonici:

  • Chiesa Matrice di San Ciriaco Abate: Un simbolo di spiritualità e storia.
  • Santuario della Madonna della Neve: Un luogo di devozione e bellezza immerso tra le vette del Pollino.
  • Chiesa della Grotta di San Ciriaco Abate: Un rifugio sacro avvolto dalla natura.
  • Statua Monumentale di San Ciriaco: Un’imponente presenza che domina la Valle del Corvino.
  • I Vicoli del Centro Storico: Un labirinto di stradine che raccontano storie millenarie.

Buonvicino: uno dei borghi più belli d’Italia

L’antica storia e la ricca cultura di Buonvicino lo hanno guadagnato il titolo prestigioso di “Uno dei Borghi più Belli d’Italia”, incorniciando così la sua bellezza e autenticità nel panorama nazionale.

Il legame con San Ciriaco Abate

Il borgo è celebre anche per i suoi legami con San Ciriaco, la cui presenza si avverte in ogni angolo del paese. Salendo sopra il borgo, su uno sperone roccioso chiamato “Zaccaniello”, si può ammirare una imponente statua bronzea alta 7 metri raffigurante San Ciriaco Abate, che domina la valle sottostante.

Il territorio

Il territorio di Buonvicino è parte integrante dell’area meridionale del Parco Nazionale del Pollino. Offre una vista panoramica mozzafiato sulla Valle del Corvino e sulla Riviera dei Cedri. Il centro abitato è costituito da ben 19 contrade sparse lungo la valle, ma è il suo antico nucleo storico che incanta i visitatori, grazie alla sua struttura medievale e ai suoi suggestivi vicoli e scalinate.

Il miracolo del masso

Il 17 settembre 2006, un’enorme roccia si staccò dalla parete e rotolò in piazza durante la festa in onore di San Ciriaco Abate. Nonostante la folla presente in quel momento, nessuno rimase ferito in quanto, il masso, deviò la sua traiettoria evitando di colpire le persone e le case circostanti. Questo evento fu interpretato come un miracolo e portò alla rinomina della piazza in “Piazza XVII Settembre”.

Buonvicino è dunque un luogo ricco di storia, cultura e suggestione, immerso in un paesaggio naturale di incomparabile bellezza, che merita sicuramente di essere scoperto e apprezzato.

Nicoletta Esposito

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