Crea sito

3 giorni in Calabria: da Capo Vaticano a Pizzo

3 giorni in Calabria: da Capo Vaticano a Pizzo
Zambrone spiagge da visistare
miti e leggende calabresi
Parghelia- spiagge da visitare
Zambrone
Capo Vaticano
Tropea
Parghelia
Zungri
Pizzo Calabro
previous arrow
next arrow
 

Avete a disposizione 3 giorni di tempo da trascorrere in Calabria e non sapete che cosa vedere? Seguiteci e vi porteremo nei magnifici luoghi della costa Tirrenica vibonese.

Giorno 1: Capo Vaticano – Tropea


Una delle cose da vedere assolutamente nella tua 3 giorni in Calabria passando per Capo Vaticano è il Belvedere che con i suoi 124 metri di altezza regala una vista meravigliosa.
Per gli amanti delle immersioni subacquee offre dei fondali incredibili ricchi di flora e fauna.
La spiaggia più rinomata è Grotticelle, un lungo arenile costituito da spiaggia bianchissima e formato da tre spiagge contigue.
Altre spiagge di Capo-Vaticano sono: la spiaggia Tono, la spiaggia Santa Maria, la spiaggia Torre Ruffa, spiaggia Praia di Fuoco, spiaggia Formicoli e spiaggia di Riaci. Non perdetevi il suo promontorio! Caratterizzato da acque limpidissime con gradazioni che vanno dal turchese, all’azzurro fino al blu, formata anche da un susseguirsi di fondali sabbiosi e cristallini, scogliere appuntite e grotte raggiungibili solo con le barche.

Se amate il mare non potete non visitare questo luogo.

Tropea

Se volete rimanere estasiati dalla bellezza della Calabria dirigetevi ora a Tropea.
La Perla del Tirreno ha ottenuto diversi riconoscimenti, oltre ad essere stata designata come una delle migliori mete balneari su scala internazionale è stata anche nominata dal “Sunday time” britannico come una delle zone con le spiagge più belle d’Europa.
Anche la sua collocazione è tra le più suggestive: a strapiombo sul Mar Tirreno, proprio di fronte alle Isole Eolie, sorge imponente la città di Tropea. Cosa vedere a Tropea

Sicuramente quello che attira principalmente i turisti a Tropea è il mare, con gli incantevoli arenili che si alternano lungo la costa e le suggestive scogliere.

Ma Tropea non è solo spiagge, infatti una delle parti della cittadina che colpisce enormemente è la chiesa di Santa Maria dell’isola situata su una rupe direttamente sulla spiaggia.

Per raggiungerla bisogna salire su una scala scavata nella roccia dello scoglio, una volta arrivati in cima si può ammirare un rigoglioso giardino che si estende intorno alla chiesa e una vista mozzafiato dove sull’orizzonte si possono notare anche le isole Eolie.

Il centro storico

Particolarmente interessante è anche il centro storico costituito da stradine e piazzette che si intrecciano tra di loro dove è possibile ammirare la Cattedrale Normanna, la Chiesa di Santa Maria della Neve, dell’Annunziata e di San Francesco e anche diversi palazzi nobiliari.

Se andate a Tropea non potete non scattare una foto dalla bellissima balconata, dalla quale si può ammirare uno splendido panorama. Avete fame? Non dimentichiamoci allora dei prodotti tipici calabresi come la ‘nduja e la cipolla rossa tipica proprio di questo territorio che per quanto ci provino resta inimitabile! Gustatela nei caratteristici ristoranti all’aperto e buona Calabria!

Giorno 2: Parghelia – Zungri

Situata tra Tropea e Zambrone, Parghelia è uno dei paesi appartenenti alla costa degli Dei. È la prima tappa che vi proponiamo nel secondo giorno della vostra 3 giorni in Calabria

Le spiagge

Grazie alle sue bellissime spiagge, tra le quali figura “Spiaggia Michelino”, spiaggia libera raggiungibile solo a piedi attraverso una scalinata di 210 gradini, è divenuta una grande meta turistica.

Mare cristallino, sabbia bianchissima, rocce, fondali unici, la rendono una delle località per stare in pace e tranquillità.

Dalla spiaggia di Parghelia è possibile ammirare uno splendido panorama e un meraviglioso tramonto con lo Stromboli che fa da sfondo.
Se non ci credete venite a visitarla!

Zungri


Dirigetevi ora nel suggestivo borgo di pietra di Zungri.
Proprio nel comune di Zungri è presente l’insediamento rupestre degli Sbariati, ovvero sbandati o sfollati, la testimonianza reale dell’esistenza di queste popolazioni che vi si stabilirono dal XII e XIV secolo, secondo i dati dei ricercatori, per cercare un riparo irraggiungibile da parte 9 degli invasori. Queste strutture furono utilizzate durante il conflitto mondiale come riparo dai bombardamenti. L’insediamento è una città scavata nella roccia, un centro abitato costituito da circa cento case scavate nella montagna, in alcuni casi strutture a più piani a forme circolari, rettangolari o quadrati. Tra le grotte le più famose e caratteristiche sono quella degli Sbariati e la grotta di San Leo. All’interno erano presenti diverse prese d’aria che favorivano il passaggio dell’aria all’interno. Le case grotte erano calde in inverno e fresche in estate.

Cosa vedere

Il centro storico di Zungri è caratterizzato da architetture semplici, tipiche dell’architettura contadina. Sono diversi i punti d’interesse artistico che meritano di essere visitati. Nella zona che confina con il comune do Spilinga, si trova una delle abitazioni nobiliari sopravvissute ai vari terremoti, è la Casa Baronale Pisani. La struttura è suddivisa su due piani, il piano terra adibito a deposito e il primo come residenza dei nobili proprietari. Merita una visita anche il Mulino idraulico Cimadoro o di Ciappetta, situato alla confluenza di Ciappetta e Simileo. Si tratta dell’unico mulino sopravvissuto ma sappiate che in passato erano presenti diversi mulini idraulici.

Per saperne di più sulla storia e la cultura di questo comune e della popolazione che vi visse, vi suggeriamo una visita all’interno del museo provinciale della Civiltà rupestre e Contadina, dove potrete osservare diversi reperti rinvenuti nel territorio durante gli scavi. Meritano una visita anche le strutture religiose come la Chiesa della Madonna del Rosario, la chiesetta della Madonna di Lourdes e la Chiesa della Madonna della Neve.

Giorno 3: Zambrone – Pizzo

L’ultimo giorno della vostra 3 giorni in Calabria riserva tante meraviglie. Zambrone è un comune Calabrese della provincia di Vibo Valentia. Fa parte della costa degli dei, un tratto di litorale ricadente nella provincia di Vibo Valentia.

Il paradiso del sub

Rinomata località turistica, Zambrone è famosa soprattutto per le sue spiagge, tra cui prevale “il paradiso del sub” situato sotto la stazione di Zambrone.

La piccola località è composta da tre spiaggpette separate dagli scogli, ora facilmente raggiungibile tramite una stradina creata appositamente per arrivare nel luogo a piedi. Infatti vi consigliamo di portarvi delle scarpe comode.

Sulla punta una roccia particolare prende il nome di Scoglio del Leone per la sua forma caratteristica, che la fa sembrare come un grande felino, ritto a protezione di tutta la costa.

La caratteristica principale che fa di questa spiaggia una località rinomata e ambita da tanti visitatori provenienti da ogni parte d’Europa è la straordinaria trasparenza delle acque, insieme alla presenza di meravigliosi fondali brulicanti di vita marina.

Questa piccola baia nascosta non è l’ideale soltanto per chi ama praticare le immersioni, ma anche per tutti coloro che apprezzano la natura e le escursioni. Scendere fino alla spiaggia non è semplicissimo, ma la bellezza della natura, le acque color turchese e la sabbia bianca ripagano di ogni sforzo.

Una comoda alternativa è il percorso in navigazione, grazie al servizio di escursioni che partono tutti i giorni da Parghelia.

Con le sue acque cristalline può essere considerato come uno dei luoghi più suggestivi della Calabria per stare in completo relax.

La Marina

Dotata di una bella e lunga spiaggia, Zambrone è una delle perle del Golfo di Sant’Eufemia, con la sua posizione a metà strada tra Tropea e Briatico. Bagnata da uno dei mari più puliti d’Italia, presenta un litorale variegato da dove godere del panorama spettacolare delle isole Eolie e del vulcano di Stromboli

Negli ultimi anni la sua marina ha avuto un grande sviluppo turistico. Essa sorge attorno ad una spiaggia di sabbie bianche che non ha nulla da invidiare ai più rinomati paradisi tropicali.

La spiaggia è l’attrattiva principale della Marina. L’arenile più lungo è situato a sud della punta ed è una striscia di sabbia bianca lambita da una mare trasparente.

Punta Zambrone chiude a nord la spiaggia ed è l’ideale per coloro che amano i tuffi e praticare lo snorkeling.

Ma Zambrone non è solo mare, nel paese possiamo trovare un caratteristico centro storico e ammirare anche la Chiesa di San Carlo che conserva al suo interno delle pregevoli opere d’arte.

Pizzo Calabro

Nel tirreno vibonese non mancate di visitare la splendida Pizzo Calabro. Essa rappresenterà la degna conclusione dei vostri 3 giorni in Calabria
Famosa per il suo paesaggio e per le splendide spiagge e grotte e per l’ottima cucina, attira molti turisti da tutta Italia e anche stranieri.

Cosa vedere

A Pizzo possiamo trovare delle bellissime chiese.

Edificio Barocco risalente al 1932, il Duomo di San Giorgio, è la chiesa principale del paese, è costituita da un portale in marmo ad opera dello scultore Fontana ed una statua che raffigura il Cristo di Gianlorenzo Bernini. In questa chiesa si trova anche la tomba di Gioacchino Murat.

Un’altra chiesa è quella di Piedigrotta che sorge sulla spiaggia. Questa è molto particolare in quanto venne scavata nella roccia arenaria per mano di alcuni naufraghi provenienti da Napoli per ringraziare Dio per le vite salvate.All’interno vi sono delle statue scolpite nel tufo da Angelo e Alfonso Barone.

Tra le altre cose da vedere a Pizzo vi è il museo del mare questo è diviso in due parti: nella prima parte vi sono vari utensili per la costruzione delle barche;
nella seconda parte, dedicata al mare, si possono ammirare squali imbalsamati, crostacei, scheletri di cetacei e anche delle conchiglie.
Nel centro storico sono presenti botteghe artigianali che vendono di tutto: accessori, vestiti, souvenir e vari negozi. Inoltre nella parte bassa, di fronte al mare, ci sono dei locali e disco-pub che sono frequentatissimi durante la stagione estiva.

Il tartufo di Pizzo

Avete fame? Per quanto riguarda la gastronomia, le specialità migliori sono a base di pesce ma non si può non citare il famosissimo tartufo di pizzo calabro, infatti, la località viene anche chiamata città del gelato per la produzione del tartufo artigianale. I vostri 3 giorni in Calabria sono terminati ma vi aspettiamo ancora!

Speriamo che il nostro itinerario sia stato di vostro gradimento.

Seguiteci su Instagram

Altri itinerari di 3 giorni in Calabria

Sabina Maiolo