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3 giorni in Calabria: dal Pollino a Corigliano

3 giorni in Calabria: dal Pollino a Corigliano
Gole Raganello
Pollino
Rossano
Corigliano
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3 giorni in Calabria, cosa vedere?

Volete trascorrere 3 giorni in Calabria ma non sapete dove andare? Possiamo proporvi una vasta scelta di luoghi da visitare, ma se amate immergervi nella natura, fare trekking e adorate la liquirizia questo itinerario fa per voi.

Giorno 1: Il parco nazionale del Pollino – Gole raganello

Il parco nazionale del Pollino

Il territorio del Parco comprende in tutto 56 comuni, 24 in Basilicata e 32 in Calabria e grazie alla sua flora e alla fauna unica e variegata è un vero è proprio scrigno ricco dei più preziosi tesori.

Immense, ad esempio, sono le faggete del parco che dominano il Pollino tra i 1000 e i 2000 m sul livello del mare; e ancora si registra la presenza del lupo che quando si dava ormai per estinto sopravviveva nel Pollino ed ora si può assistere al suo ritorno anche in un altro paradiso della Calabria ovvero la Sila.

Tanto ci sarebbe da dire su questo meraviglioso Parco ma nulla di ciò che scriveremo in queste poche righe è in grado di rendere giustizi a tanta maestosità.

Per poter capire le zone come queste bisogna vederle con i propri occhi e viverle sulla propria pelle.

Se siete amanti del trekking non potrete fare a meno di andare a visitare le gole del Raganello. 

Le gole del Raganello

Le gole del Raganello costituiscono un Canyon lungo 17 km che parte dalla sorgente della Lamia fino a raggiungere un’area attigua dell’abitato di Civita dove sorge il ponte del diavolo. 

Il Canyon è costituito da due pareti rocciose che sono la la Timpa di San Lorenzo e la Timpa di Porace-Cassano. Gli escursionisti possono percorrere il canyon con l’ausilio di semplici dispositivi di autoassicurazione come caschi corde e moschettoni. 

È costituito da scenari meravigliosi come: il Grande Diedro, il Masso delle Rudiste, la Sorgente degli Equiseti, l’Anfiteatro del Diavolo.

Vi è una limitata varietà di specie floreali condizionata soprattutto dalla conformazione del terreno in quanto è costituito perlopiù da formazioni rocciose che favorisce la vegetazione di pini loricati nei punti più elevati, mentre nelle aree meno elevate vi è la presenza di faggi e di esemplari di abete bianco. 

Nella parte superiore si possono intravedere numerose specie animali come la volpe, la faina, il tasso, il falco pellegrino, il corvo imperiale, l’aquila reale e la donnola. Nelle acque del Raganello potete osservare la raganella comune e l’ululone del ventre giallo. 

Giorno 2: Rossano

Corigliano – Rossano (dal 2018) è un comune in provincia di Cosenza.

È il comune più vasto dell’intera regione Calabria, il terzo per abitanti dopo Reggio Calabria e Catanzaro e il più popolato della provincia di Cosenza.

Una volta giunti a Rossano, non potete non visitare la fabbrica della famiglia Amarelli insieme al museo.

Rossano

La liquirizia Calabrese è famosa soprattutto grazie alla famiglia Amarelli che già nel 1500 praticava la  raccolta e la commercializzazione del prodotto. Nel 1731 a Rossano venne costruita la prima fabbrica per la lavorazione di questa pianta molto antica. Grazie al miglioramento dei trasporti marittimi, ai privilegi e alle agevolazioni fiscali concesse dai Borbone alle tipiche industrie, già nel 1800 la fabbrica Amarelli potè espandersi fino alla capitale. 

 La liquirizia di Calabria IGP è commercializzata in tre varietà:

  • radice fresca
  • radice essiccata
  • estratto di radice

Altri monumenti importanti e di interesse sono:

  • il museo diocesano e del Codex;
  • la cattedrale di Maria Santissima Achiropita;
  • la chiesa di San Nilo, l’oratorio di San Marco;
  • la Chiesa della Panaghia così denominata in onore di “Maria Tutta Santa”.

Giorno 3: Corigliano

Corigliano

Proseguendo verso Corigliano potrete vedere il bellissimo castello ducale di Corigliano Calabro che oggi è un monumento nazionale dichiarato per legge nel 1927,  è un museo storico artistico culturale dell’intera comunità. 

Il castello è pieno di stanze da visitare come la prigione del monaco, le cucine ottocentesche, la cappella di Sant’Agostino, la camera da letto del barone e della baronessa, il Salone degli Specchi, la sala da pranzo, torre mastio, il fossato ecc.

Inoltre il piano superiore del castello viene utilizzato per mostre pittoriche, fotografiche, convegni ecc. tutte manifestazioni culturali aperte alla collettività.

Un altro luogo da visitare è il castello di San Mauro. Edificato nel 1515 sulle rovine di un monastero di origine medievale è una delle architetture rinascimentali più importanti della Calabria.

Nel 1616 divenne proprietà dei Saluzzo e in seguito passò nelle mani de i Campagna e da lì iniziò la sua decadenza. Dalla prima metà dell’800 è di proprietà privata ed è circondato da agrumeti.

Edificato nel 1480 come acquedotto cittadino e situato nella parte bassa del centro storico vi è Ponte Canale. Nella parte superiore è utilizzato come via di passaggio.

Da vedere vi è anche Porta di Prando, unico esempio parzialmente integro di porta civica praticata nella cinta fortificata che cingeva il paese. Su di essa fu edificato nel cinquecento il Palazzo Leonardis, poi Morgia e infine posseduto dai Malavolta.

Altri luoghi da vedere a Corigliano:

  • le chiese la chiesa del Carmine;
  • la chiesa di Sant’Antonio;
  • chiesa collegiata di San Pietro;
  • la chiesa della Riforma;
  • Chiesa matrice di Santa Maria maggiore;
  • la Chiesa di San Francesco di Paola;
  • Chiesa di Sant’Anna o di Santa Maria di Loreto.

Speriamo che il nostro itinerario in Calabria di soli 3 giorni sia di vostro gradimento.

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Nicoletta Esposito