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5 giorni in Calabria: Da Reggio Calabria a Pizzo

5 giorni in Calabria: Da Reggio Calabria a Pizzo
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5 giorni in Calabria, cosa vedere?

Se venite 5 giorni in Calabria potrete scegliere tra una serie di itinerari. La Calabria è ricca di arte, storia cultura e bellezza naturali e incontaminate. Avete almeno 5 giorni per venire da noi? Bene, vi portiamo a scoprire i luoghi magici della costa Tirrenica.

Giorno 1: Reggio Calabria

Cosa fare un’intera giornata a Reggio? La città è bellissima e va visitata, oltre passeggiare sul rinomatissimo lungomare e farvi un rinfrescante bagno nelle acque del mare, vi ricordiamo che Reggio è anche arte e cultura.

Famosissimo è il museo archeologico nazionale nel quale sono custoditi i Bronzi di Riace. Oggi ospita anche alcuni tra i più grandi reperti della Magna Grecia.

In piazza duomo si erge il Duomo di Reggio Calabria.

È l’edificio sacro più grande della Calabria.
All’interno del duomo troviamo la Cappella del SS. Sacramento, monumento nazionale, da vedere per i mosaici sulle pareti e le otto nicchie che ospitano le raffigurazioni degli Evangelisti, i santi Paolo e Pietro e San Tommaso e San Bonaventura (i dottori della chiesa).

Il lungomare

Definito da D’Annunzio “il km più bello di Italia” il lungomare Falcomatà è sicuro uno dei posti più affascinanti di Reggio, qui si può osservare il sole che si tuffa nel mare, regalando splendidi tramonti.

Situato sul lungomare è presente anche un piccolo anfiteatro chiamato l’arena dello stretto che ospita spesso i maggiori eventi della città.
Qui è anche possibile osservare lo stretto di Messina.

Passeggiando sul lungomare è impossibile non notare le opere di Rabarama, che mettono in contrasto lo stile storico della città con i colori di cui esse sono realizzate.

Importante è anche il Castello Aragonese che insieme ai Bronzi è uno dei simboli della città.

Infine se avete voglia di fare shopping dirigetevi sul corso Garibaldi che si trova sulla strada parallela del lungomare.

Continuiamo a percorrere il nostro itinerario di 5 giorni in Calabria.

Giorno 2: Scilla – Palmi

Col borgo spettacolare di Chianalea, il mare e le spiagge incontaminate, gli splendidi palazzi, la tipica e squisita cucina, siamo sicuri che non resterete delusi e che di certo vorrete tornarci il prima possibile!

Tra storia e leggende, il turismo è sempre più in crescita grazie allo splendido mare, le spiagge incontaminate, i ristoranti tipici, le artistiche chiese e gli antichi palazzi.

Tra le prelibatezze che si possono gustare vi sono:
– l’olio essenziale al bergamotto;
– verdello;
– varietà di limone che viene coltivata solo a scilla
– pesce spada alla ghiotta.

Chianalea

Col borgo spettacolare di Chianalea, il mare e le spiagge incontaminate, gli splendidi palazzi, la tipica e squisita cucina, siamo sicuri che non resterete delusi e che di certo vorrete tornarci il prima possibile.

Per conoscere altro -> Scilla

Palmi

Altra zona consigliata è Palmi. Se volete fermarvi sulla spiaggia dalla baia della Marinella a quella della Tonnara, troverete suggestive grotte marine e costiere, spiagge incantevoli e scogli.

Tra le prime vi sono la grotta delle Sirene, la grotta dell’Arcudace e la grotta Perciata.

Le spiagge sono quelle della Marinella, di Trachini, della Tonnara e di Pietrenere-Scinà mentre gli scogli principali sono lo scoglio Trachini, Pietra Galera, lo scoglio dell’Isola e gli scogli Agliastro.

Tra questi ultimi vi è il celebre scoglio dell’Ulivo, sulla cui sommità è cresciuto, nei secoli passati, un albero di ulivo.

Data la grandiosità di queste zone gran parte del territorio di Palmi rientra nell’elenco delle Zone di Protezione Speciale e dei Siti di Interesse Comunitario della Regione Calabria.

Ma Palmi non è solo spiaggia ma è ricca anche di Chiese e monumenti e come non citare i punti panoramici: il Belvedere Managò, posto sulla sommità del monte Sant’Elia, costituito da una serie di balconate realizzate con ringhiere e scale sopra i vari costoni della montagna.

Per saperne di più -> Palmi

Il terzo giorno dell’itinerario di 5 giorni in Calabria continua con la splendida Tropea.

Giorno 3: Tropea

La Perla del Tirreno ha ottenuto diversi riconoscimenti, oltre ad essere stata designata come una delle migliori mete balneari su scala internazionale è stata anche nominata dal “Sunday time” britannico come una delle zone con le spiagge più belle d’Europa.

Anche la sua collocazione è tra le più suggestive: a strapiombo sul Mar Tirreno, proprio di fronte alle Isole Eolie, sorge imponente la città di Tropea. Cosa vedere a Tropea

Sicuramente quello che attira principalmente i turisti a Tropea è il mare, con gli incantevoli arenili che si alternano lungo la costa e le suggestive scogliere.

Ma Tropea non è solo spiagge, infatti una delle parti della cittadina che colpisce enormemente è la chiesa di Santa Maria dell’Isola situata su una rupe direttamente sulla spiaggia.

Per raggiungerla bisogna salire su una scala scavata nella roccia dello scoglio, una volta arrivati in cima si può ammirare un rigoglioso giardino che si estende intorno alla chiesa e una vista mozzafiato dove sull’orizzonte si possono notare anche le isole Eolie.

Particolarmente interessante è anche il centro storico costituito da stradine e piazzette che si intrecciano tra di loro dove è possibile ammirare la Cattedrale Normanna, la Chiesa di Santa Maria della Neve, dell’Annunziata e di San Francesco e anche diversi palazzi nobiliari.

Se andate a Tropea non potete non scattare una foto dalla bellissima balconata, dalla quale si può ammirare uno splendido panorama e un magnifico tramonto sullo Stromboli.

Avete fame? Non dimentichiamoci allora dei prodotti tipici calabresi come la ‘nduja e la cipolla rossa tipica proprio di questo territorio che per quanto ci provino resta inimitabile! Gustatela nei caratteristici ristoranti all’aperto e buona Calabria!

Per saperne di più -> Tropea

Ma i 5 giorni in Calabria non sono di certo finiti qui, altre bellissime spiagge vicino a Tropea sono Capo Vaticano e Zambrone.

Giorno 4: Capo Vaticano – Zambrone

Una delle cose da vedere assolutamente è il belvedere che con i suoi 124 metri di altezza regala una vista meravigliosa.

Per gli amanti delle immersioni subacquee offre dei fondali incredibili ricchi di flora e fauna.

La spiaggia più rinomata è Grotticelle, un lungo arenile costituito da spiaggia bianchissima e formato da tre spiagge contigue.

Altre spiagge di Capo Vaticano sono: la spiaggia Tono, la spiaggia Santa Maria, la spiaggia Torre Ruffa, spiaggia Praia di Fuoco, spiaggia Formicoli e spiaggia di Riaci.

Non perdetevi il suo promontorio!

Caratterizzato da acque limpidissime con gradazioni che vanno dal turchese, all’azzurro fino al blu, formata anche da un susseguirsi di fondali sabbiosi e cristallini, scogliere appuntite e grotte raggiungibili solo con le barche.

Se la mattina vi immergete nelle acque di Capo Vaticano, il pomeriggio non potrete fare a meno di tuffarvi in quelle di Zambrone.

Rinomata località turistica, Zambrone è famosa soprattutto per le sue spiagge, tra cui prevale “il paradiso del sub” situato sotto la stazione di Zambrone.

Paradiso del sub

La piccola località è composta da tre spiaggpette separate dagli scogli, ora facilmente raggiungibile tramite una stradina creata appositamente per arrivare nel luogo a piedi. Infatti vi consigliamo di portarvi delle scarpe comode.

Sulla punta una roccia particolare prende il nome di Scoglio del Leone per la sua forma caratteristica, che la fa sembrare come un grande felino, ritto a protezione di tutta la costa.

La caratteristica principale che fa di questa spiaggia una località rinomata e ambita da tanti visitatori provenienti da ogni parte d’Europa è la straordinaria trasparenza delle acque, insieme alla presenza di meravigliosi fondali brulicanti di vita marina.

Questa piccola baia nascosta non è l’ideale soltanto per chi ama praticare le immersioni, ma anche per tutti coloro che apprezzano la natura e le escursioni. Scendere fino alla spiaggia non è semplicissimo, ma la bellezza della natura, le acque color turchese e la sabbia bianca ripagano di ogni sforzo.

La Marina

Dotata di una bella e lunga spiaggia, Zambrone è una delle perle del Golfo di Sant’Eufemia, con la sua posizione a metà strada tra Tropea e Briatico. Bagnata da uno dei mari più puliti d’Italia, presenta un litorale variegato da dove godere del panorama spettacolare delle isole Eolie e del vulcano di Stromboli

Negli ultimi anni la sua marina ha avuto un grande sviluppo turistico. Essa sorge attorno ad una spiaggia di sabbie bianche che non ha nulla da invidiare ai più rinomati paradisi tropicali.

La spiaggia è l’attrattiva principale della Marina. L’arenile più lungo è situato a sud della punta ed è una striscia di sabbia bianca lambita da una mare trasparente.

Punta Zambrone chiude a nord la spiaggia ed è l’ideale per coloro che amano i tuffi e praticare lo snorkeling.

Ma Zambrone non è solo mare, nel paese possiamo trovare un caratteristico centro storico e ammirare anche la Chiesa di San Carlo che conserva al suo interno delle pregevoli opere d’arte.

Per saperne di più -> Zambrone

Continua l’itinerario di 5 giorni in Calabria con un’altra zona del tirreno:Pizzo.

Giorno 5: Pizzo

Nel tirreno vibonese non mancate di visitare la splendida Pizzo Calabro.
Famosa per il suo paesaggio e per le splendide spiagge e grotte e per l’ottima cucina, attira molti turisti da tutta Italia e anche stranieri.

Cosa vedere

A Pizzo possiamo trovare delle bellissime chiese.

Edificio Barocco risalente al 1932, il Duomo di San Giorgio, è la chiesa principale del paese, è costituita da un portale in marmo ad opera dello scultore Fontana ed una statua che raffigura il Cristo di Gianlorenzo Bernini. In questa chiesa si trova anche la tomba di Gioacchino Murat.

Un’altra chiesa è quella di Piedigrotta che sorge sulla spiaggia. Questa è molto particolare in quanto venne scavata nella roccia arenaria per mano di alcuni naufraghi provenienti da Napoli per ringraziare Dio per le vite salvate.All’interno vi sono delle statue scolpite nel tufo da Angelo e Alfonso Barone.

Tra le altre cose da vedere a Pizzo vi è il museo del mare questo è diviso in due parti: nella prima parte vi sono vari utensili per la costruzione delle barche;
nella seconda parte, dedicata al mare, si possono ammirare squali imbalsamati, crostacei, scheletri di cetacei e anche delle conchiglie.
Nel centro storico sono presenti botteghe artigianali che vendono di tutto: accessori, vestiti, souvenir e vari negozi. Inoltre nella parte bassa, di fronte al mare, ci sono dei locali e disco-pub che sono frequentatissimi durante la stagione estiva.

Il Tartufo di Pizzo

Avete fame? Per quanto riguarda la gastronomia, le specialità migliori sono a base di pesce ma non si può non citare il famosissimo tartufo di pizzo calabro, infatti, la località viene anche chiamata città del gelato per la produzione del tartufo artigianale.

Se volete trascorrere 5 giorni tra mare e cultura questo itinerario fa per voi.

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Nicoletta Esposito